Beni culturali e paesaggio
PRESENTAZIONE
Italia Nostra Roma è impegnata da decenni nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio culturale e paesistico presente nel territorio di Roma Capitale.
Alla base di questa attività c’è la necessità di conoscere e far conoscere ad amministratori e cittadini questo patrimonio e gli strumenti normativi che lo tutelano o lo dovrebbero tutelare.
Un importante strumento di conoscenza è la Carta dell’Agro romano, prescritta assieme alla approvazione del vecchio Piano Regolatore Generale del Comune di Roma del 1965, che ha effettivamente censito nella ultima versione del 1988 ben 8.000 elementi di interesse archeologico, monumentale e paesistico presenti nel Suburbio e nell’Agro romano, ma non è stata mai trasformata in effettivo strumento di tutela urbanistica, attraverso l’apposizione di vincoli di tutela urbanistici e l’adozione di destinazioni urbanistiche delle aree interessate compatibili con le esigenze di tutela.
La Carta dei Beni Culturali e Paesaggistici di Roma, elaborata da Roma Capitale durante le fasi di stesura, adozione ed approvazione del vigente Piano Regolatore Generale ha registrato su cartografia corrispondente a quella del PRG i beni culturali e paesistici oggetto di specifici provvedimenti di tutela. Questa Carta, che può essere definita “Carta dei vincoli” è tuttavia rimasta aggiornata al 2006, e non è stata mai pubblicata come strumento cartografico allegato al PRG medesimo.
Italia Nostra Roma chiede quindi a Roma Capitale l’aggiornamento e la pubblicazione di questo importantissimo strumento di conoscenza del patrimonio culturale e paesistico presente nel territorio romano.
La porzione di Città Storica di Roma, individuata dal vigente Piano Regolatore Generale e racchiusa dalla cinta delle Mura aureliane, è stata riconosciuta dall’Unesco come facente parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità fin dal 1980.
Tuttavia questo importantissimo bene culturale e paesistico non è stato tutelato dal Piano Paesistico Territoriale della Regione Lazio, né nella versione adottata nel 2007 e neppure nella vigente versione approvata nel 2021. In questo modo il sito Unesco di Roma, sebbene riconosciuto dal PTPR del Lazio come insediamento storico urbano, e quindi bene paesistico identitario regionale, non viene tutelato dal vincolo paesistico al pari degli altri siti Unesco e di tutti gli altri centri storici del Lazio. Questa situazione è presente anche per la porzione di sito Unesco ricadente nell’ambito territoriale del Piano Territoriale Paesistico 15/12 “Valle della Caffarella, Appia Antica ed Acquedotti”.
Italia Nostra Roma torna a sollecitare Regione Lazio e Ministero della Cultura per la doverosa tutela paesistica del sito Unesco di Roma, esclusa da decenni dalla pianificazione paesistica regionale.
DA RIVEDERE COME TESTO
MANCA LA DESCRIZIONE DELLA PARTE DI PIERLUIGI
E DI VIA GIULIA
