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Sezione di Roma
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Associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione

"... I Beni culturali e ambientali sono un bene comune, lo scopo finale della loro conservazione deve essere l'uso ed il godimento pubblico,  la loro tutela è una questione di principio e non ammette scelte discrezionali, funzione di Italia Nostra è anche quella di sostituirsi ad uno Stato ed a un Comune spesso inefficiente..."
Antonio Cederna, 1979

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NOVITÀ
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FARO SEMPRE ACCESO SU VILLA BORGHESE

Dobbiamo ammetterlo, Italia Nostra Roma a volte è un po’ lenta nell’intervento. Non reagiamo d’impulso, cerchiamo prima di capire, di acquisire documentazione, di cercare un dialogo con le istituzioni, ma sulla vicenda di Villa Borghese siamo scattati come una molla e siamo usciti per primi, appena appreso quel che stava succedendo.
 
La direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti, nominata dall’ex Ministro Franceschini, ha deciso di ampliare gli spazi della Galleria con la costruzione di un nuovo edificio contermine di 3000 mq. Il Comune, essendo in capo a lui l’area del parco, non solo è favorevole, ma ha approvato una Memoria di Giunta nella quale, dopo aver reso omaggio allo sponsor tecnico Proger S.p.A., azienda ingegneristica di Pescara, dà mandato alla Sovrintendenza capitolina di snellire le procedure amministrative e tecniche per il rilascio dei pareri.

L’Assessore alla cultura Smeriglio ha voluto “rassicurare” i cittadini con un “vigileremo” che non vuol dire nulla, perché, semplicemente, nulla di nuovo deve essere costruito in questo compendio unico d’Arte e di Paesaggio, soggetto ad una ferrea disciplina determinata dalle disposizioni del Piano Paesaggistico, del Piano Regolatore, degli interessi storici artistici e culturali sottoposti al Codice dei Beni Culturali, non ultima quella del riconoscimento dell’UNESCO...
📅 11/06/2026
COMUNICATI STAMPA CONGIUNTI
VILLA BORGHESE È DEI CITTADINI ROMANI

Villa Borghese è dei cittadini romani e come tale non può ad essi precludersi l’intera e piena disponibilità dei suoi spazi. Non è modificabile il suo stato attuale: l’essere un pubblico giardino comunale gravato da una servitù per pubblica utilità. Nulla è edificabile all’interno dei suoi confini. Pena il ritorno allo Stato.
 
Questo diritto inviolabile è contenuto nelle leggi che permisero allo Stato Italiano di acquistare nel 1901 i beni della famiglia Borghese, consistenti nel ben noto grande Parco fino al Pincio e compreso l’edificio che ospitava la collezione d’arte. La Villa, quel giardino intorno così esteso che le fa da parco, fu “donato” dal parlamento ai cittadini romani.
 
Possiamo dunque asserire fuori da ogni dubbio, che alcun soggetto istituzionale rappresentante amministrativamente la città è nelle condizioni di disporre alcunché fuori dal mantenimento integro ed inviolato il bene comune nella natura giuridica di Bene Collettivo.

La Villa Borghese, intesa quale compendio d’Arte e di Paesaggio, è peraltro soggetta ad una ferrea disciplina determinata dalle disposizioni del Piano Paesaggistico, del Piano Regolatore, degli Interessi Storici Artistici e Culturali sottoposti al Codice dei Beni Culturali, non ultima quella determinata dal riconoscimento dell’UNESCO...
📅 22/05/2026
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EVENTI E INIZIATIVE CULTURALI
ITALIA NOSTRA ROMA
TUTELA


Italia Nostra Roma concorre alla tutela dei beni culturali, paesaggistici e archeologici, ed in particolare la difesa dei centri storici, diffondendo a tutti i livelli, a partire dalle nuove generazioni, la loro salvaguardia

PAESAGGIO


Italia Nostra Roma difende l'art. 9 della Costituzione che impone in tutto il territorio nazionale la salvaguardia dei beni paesaggistici:
parchi, aree agricole ed in particolare i paesaggi urbani.
È questa la prima condizione per salvare l'ambiente.
URBANISTICA


IItalia Nostra Roma considera urgente mantenere nel territorio della Capitale regole che non permettano l'ulteriore consumo di suolo delle aree agricole ancora esistenti né demolizioni selvagge per ricostruzioni speculative soprattutto nei tessuti storici e di pregio della Capitale.

DISSESTO DEL TERRITORIO


L'Italia è sconvolta da continui dissesti: idrogeologici, franosi e sismici. A Roma la situazione più preoccupante con continue nuove voragini, allagamenti e frane non risolte.
Italia Nostra Roma chiede con urgenza l'istituzione di un coordinamento di ingegneri, architetti e geologi coinvolgendo Ministero dell'Ambiente e Protezione Civile.
UNISCITI A NOI

Iscriviti ad Italia Nostra Roma se vuoi essere attore e non spettatore!!!
Dal 1955 tante sono state le battaglie e i progetti per la tutela di Roma grazie all’impegno dei nostri soci, amici e collaboratori.

In questi anni molti autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica hanno manifestato la loro vicinanza alle nostre idee per la città

Giorgio Albertazzi

Franca Valeri

Urbano Barberini

Manuela Kustermann

Philippe Daverio

Lucrezia Lante della Rovere

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